Contenuto:
Articolo aggiornato giorno 3 Gennaio 2026
La femminanza di Antonella Mollicone è un romanzo intenso e profondamente radicato nella storia e nella cultura italiana del Novecento. Attraverso una narrazione corale e al femminile, l’autrice costruisce una saga familiare che attraversa mezzo secolo di eventi storici, dal fascismo al boom economico, passando per la seconda guerra mondiale e il bombardamento di Montecassino. Al centro del romanzo c’è la forza delle donne, la loro capacità di unirsi, sostenersi e tramandare saperi antichi in un mondo spesso ostile e patriarcale.
Come sottolineato da Io Donna, il libro è «il racconto di un pezzo di mondo ancestrale, ruvido e contadino, che intreccia superstizioni, tradizioni e credenze alla tenacia di donne anticonformiste, spregiudicate, decise a non accettare compromessi». Questa definizione coglie perfettamente l’anima del romanzo, che affonda le radici in un’Italia rurale e arcaica, dove il sapere femminile rappresenta una forma di resistenza e di libertà.
La Cerchia: uno spazio di sorellanza e libertà
La storia è ambientata alla Rocca, un paesino del Lazio meridionale, dove tutti conoscono i Maletazzi, la famiglia più in vista del luogo. Dietro la facciata rispettabile del palazzo più bello del centro, si nascondono però segreti e dolore, custoditi in silenzio da Camilla, la più giovane della famiglia. La svolta avviene nell’autunno del 1920, quando Camilla viene accolta nella Cerchia da Peppina, levatrice e chiudiocchi del paese.
La Cerchia è un gruppo di donne che si riunisce per condividere fatiche, saperi e confidenze. È uno spazio protetto, libero dal giudizio, in cui ricche e povere, giovani e anziane, trovano rifugio e comprensione. Qui si preparano decotti e medicamenti, si fila la lana, si raccontano storie e si tramandano conoscenze antiche. È in questo contesto che prende forma il concetto di femminanza, intesa come scintilla di vita, legame profondo e forza collettiva.
Camilla e Viola: due generazioni di donne a confronto
Per Camilla, la Cerchia diventa un vero e proprio balsamo capace di curare le ferite del passato, permettendole finalmente di aprirsi all’amore del marito. Ma la forza della femminanza non si esaurisce con lei. Anche sua figlia Viola troverà conforto nel sapere antico delle donne della Cerchia.
Cresciuta tra le rovine della guerra e l’entusiasmo della ricostruzione, Viola vive il conflitto tra il desiderio di studiare, affermare la propria indipendenza e costruirsi un futuro autonomo, e la passione per un uomo che vorrebbe invece relegarla al ruolo tradizionale di moglie e madre. Ancora una volta, saranno le donne della Cerchia ad accompagnarla verso una consapevolezza fondamentale: il vero amore non limita, ma libera.
Uno stile narrativo intenso e coinvolgente
Antonella Mollicone racconta questa storia attraverso una scrittura palpitante, capace di restituire la materia viva delle emozioni e la forza concreta del quotidiano. La dimensione intima delle relazioni femminili si intreccia con la grande Storia, creando un romanzo che è al tempo stesso personale e collettivo.
Come evidenziato dalla rivista F, «con La femminanza scopriamo quanto sono forti le donne quando si mettono insieme». È proprio questa consapevolezza il cuore pulsante del libro: la forza che nasce dalla condivisione, dalla solidarietà e dalla trasmissione di saperi tra donne, generazione dopo generazione.
La femminanza è un romanzo consigliato a chi ama le saghe familiari, le storie di donne e i libri che raccontano l’Italia del Novecento dal punto di vista degli affetti, delle relazioni e della memoria. È una lettura che parla di libertà, identità e sorellanza, mostrando come, anche nei contesti più duri e limitanti, l’unione tra donne possa diventare una potente forma di emancipazione.
Accedi alla libreria
Clicca sul pulsante in basso per accedere a tutta la libreria e leggere oltre 1 milione di libri gratis per 30 giorni
- La femminanza di Antonella Mollicone - 3 Gennaio 2026
- L’eredità di Christine di Laura Usai - 28 Dicembre 2025
- La maestra di José Antonio Lucero - 20 Dicembre 2025
