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Copertina di La stanza dei fiori neri

La stanza dei fiori neri

★★★★☆3.8 17 recensioni
EditoreNewton Compton Editori
Anno2026
Pagine320

La stanza dei fiori neri di Roberto Carboni è un thriller oscuro e inquietante che porta il giornalista bolognese Paul Cialdini al centro di un'indagine in cui scienza, occultismo, follia e fenomeni apparentemente soprannaturali finiscono per intrecciarsi.

Paul Cialdini, giornalista cinico e segnato da un passato traumatico, viene coinvolto in un caso tanto assurdo quanto inquietante: nella remota Foresta delle Streghe, in Umbria, viene ritrovato il cadavere della sua ex collega Lara Genovesi.

Il dettaglio più sconvolgente è che Lara è morta da due anni, eppure il suo corpo appare perfettamente conservato. Sul cadavere sono inoltre evidenti i segni di una tortura scientifica agghiacciante: Lara sarebbe stata mantenuta in vita come un “vegetale cosciente”.

La ricerca della verità conduce Paul attraverso un'indagine sempre più oscura. Dai deliri mistici di un'anziana “strega” locale, il giornalista arriva fino alla Maremma toscana, dove sorge l'inespugnabile Rocca Pavone.

A dominare la rocca è il Kompte Goffredo Malcorvo, un nobile deforme e coltissimo, ossessionato dalla conservazione della materia e dall'occultismo. Attorno a lui si sviluppa una realtà fatta di silenzi, omertà, esperimenti scientifici estremi e fenomeni che sembrano sfidare ogni spiegazione razionale.

Nel corso dell'indagine, Paul Cialdini scopre che razionalità e follia arcaica potrebbero essere molto più vicine di quanto sembri, unite in una rete letale dalla quale diventa sempre più difficile uscire.

Con La stanza dei fiori neri, Roberto Carboni costruisce un thriller che punta sull'inquietudine e sul mistero, trascinando il protagonista Paul Cialdini dentro un caso in cui nulla sembra avere una spiegazione semplice.

Il punto di partenza è già fortemente enigmatico: un cadavere morto da due anni ma ancora perfettamente conservato. A rendere la vicenda ancora più disturbante sono le condizioni in cui viene ritrovato e l'ipotesi che Lara Genovesi sia stata mantenuta in vita come un “vegetale cosciente”.

Da questo momento l'indagine assume una dimensione sempre più oscura. Paul non si trova soltanto a cercare un responsabile, ma deve confrontarsi con una realtà nella quale scienza, occultismo e fenomeni apparentemente soprannaturali sembrano sovrapporsi continuamente.

Particolarmente suggestivo è il percorso che porta il protagonista dalla Foresta delle Streghe in Umbria fino alla Rocca Pavone in Maremma, dove la figura del Kompte Goffredo Malcorvo aggiunge alla storia un ulteriore elemento di mistero. La sua ossessione per la conservazione della materia e per l'occultismo rappresenta uno dei nodi più inquietanti dell'indagine.

Il romanzo gioca quindi sul confine tra ciò che può essere spiegato attraverso la razionalità e ciò che sembra appartenere a una dimensione più antica e oscura. Paul Cialdini si trova proprio nel punto di collisione tra questi due mondi, mentre cerca di ricostruire la verità dietro la morte di Lara.

La stanza dei fiori neri si presenta così come un thriller dai toni cupi, costruito attorno a un mistero apparentemente impossibile, un'indagine sempre più inquietante e una serie di interrogativi sul rapporto tra scienza, follia e occultismo.

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