Gli ultimi giorni di quiete
| Editore | Sellerio Editore Palermo |
| Anno | 2020 |
| Pagine | 166 |
Trama
La storia si apre con una mattina apparentemente qualunque. Nora è in treno quando, quasi per caso, riconosce un volto. È l'uomo che sei anni prima ha distrutto la sua famiglia.
Nora e il marito Pasquale gestiscono a Pescara una tabaccheria avviata. Proprio in quel negozio, sei anni prima, si è consumata una tragedia che ha cambiato per sempre le loro vite: durante una rapina, un ladro ha ucciso Corrado, il loro unico figlio.
La perdita del ragazzo ha lasciato una ferita impossibile da rimarginare. Ma alla sofferenza si aggiunge un'altra circostanza che Nora non riesce ad accettare: l'uomo responsabile della morte di suo figlio è già libero.
Paolo Dainese, questo il nome dell'omicida, ha scontato una pena per omicidio preterintenzionale beneficiando delle agevolazioni previste durante la detenzione. Per Nora è qualcosa di incomprensibile. Come può la vita di un ragazzo innocente valere così poco?
La scoperta riporta a galla tutto il dolore e la rabbia accumulati negli anni. Nora e Pasquale non riescono più a proseguire la propria esistenza senza cercare una forma di giustizia riparatrice.
I due coniugi, però, reagiscono in maniera differente.
Pasquale vorrebbe percorrere la strada più breve e immediata. Nora, invece, dopo una ricerca difficile per rintracciare l'uomo, comincia a elaborare un piano più raffinato.
Nel frattempo, Paolo Dainese sta cercando faticosamente di ricostruirsi una vita. Anche lui, dopo quello che è successo, tenta di lasciarsi alle spalle il passato e di ritrovare un equilibrio.
Le esistenze dei tre protagonisti finiscono così per intrecciarsi in una vicenda nella quale nessuno può considerarsi completamente al riparo dalle conseguenze delle proprie scelte.
La recensione della redazione
Con Gli ultimi giorni di quiete, Antonio Manzini affronta una storia diversa dalle trame che hanno reso più familiare il suo nome ai lettori. Non si tratta semplicemente di raccontare un delitto e le sue conseguenze, ma di esplorare la complessità psicologica di tre persone messe di fronte a un'alternativa morale difficile da risolvere.
Il punto di partenza è una tragedia familiare: la morte di Corrado durante una rapina. Da questo evento nasce una sofferenza che non si esaurisce con il passare degli anni e che si trasforma in una domanda sempre più dolorosa sulla giustizia.
La posizione di Nora è comprensibile nella sua disperazione. Una madre ha perso il proprio unico figlio e si ritrova davanti all'uomo responsabile della sua morte, libero dopo una condanna che considera sproporzionata rispetto alla gravità di ciò che è accaduto.
Anche Pasquale è travolto dallo stesso dolore, ma il suo modo di reagire è differente. La diversità delle loro scelte mostra come una tragedia possa produrre reazioni profondamente diverse anche all'interno della stessa famiglia.
Dall'altra parte c'è Paolo Dainese, l'uomo che ha ucciso Corrado e che cerca, nonostante tutto, di ricostruire la propria esistenza.
È proprio questa presenza a rendere il romanzo particolarmente complesso sul piano morale. Manzini non si limita a contrapporre vittime e carnefice, né propone una risposta semplice alla domanda su cosa sia giusto fare.
Il lettore viene accompagnato in una riflessione scomoda: una persona che ha commesso un crimine può avere diritto a una seconda possibilità? E chi ha subito una perdita così devastante può davvero accettare che il responsabile torni a vivere normalmente?
Il merito della storia, secondo la presentazione critica che accompagna il romanzo, è proprio quello di non imporre un giudizio definitivo. L'autore esplora l'impossibilità di distinguere nettamente tra ragione e vita, tra ciò che sembra giusto e ciò che si è costretti a fare quando il dolore diventa insostenibile.
Particolarmente interessante è anche la scelta di costruire un romanzo psicologico concentrato su tre anime, ciascuna alle prese con una propria alternativa morale. Le decisioni dei protagonisti sono differenti, ma nessuno sembra poter evitare il confronto con le conseguenze delle proprie azioni.
Il risultato è una narrazione che mette in difficoltà anche chi legge, perché non offre necessariamente una posizione comoda da cui osservare gli eventi.
Dove leggerlo, legalmente
Amazon Kindle / Kindle+ Audible (audiolibro) FeltrinelliVerifica sempre su ciascuno store disponibilità, prezzo o inclusione in abbonamento (es. Kindle+) al momento dell'acquisto.
Offerte speciali — non perderle
Prova gratis Kindle+
Prova gratuita per account idonei. Dopo, il rinnovo è automatico a pagamento se non annulli
Prova gratis Audible
Prova gratuita per account idonei. Dopo, il rinnovo è automatico a pagamento se non annulli
Uno zaino in regalo Con i libri Mondadori
Disponibile in due versione di colore. Approfittane!
Domande frequenti
Esiste il PDF gratuito di «Gli ultimi giorni di quiete»?
No: «Gli ultimi giorni di quiete» è ancora protetto da copyright, quindi non esiste un PDF gratuito legale.
Dove posso leggere legalmente «Gli ultimi giorni di quiete»?
Nella sezione "Dove leggerlo, legalmente" qui sopra trovi tutti i link ufficiali agli store e, quando disponibile, al testo di pubblico dominio.