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Copertina di Il segreto delle rose

Il segreto delle rose

Saga: Le donne di Rosenhag — Libro 2
★★★★☆4.3 6 recensioni
EditoreGiunti Editore
Anno2026
Pagine544

Il segreto delle rose di Corina Bomann è il secondo e conclusivo volume della dilogia Le donne di Rosenhag, una saga familiare ambientata a Karlskrona nel 1910, che racconta la storia di due donne unite dall'amicizia, dal coraggio e dal desiderio di conquistare la propria libertà.

Marlene e Liv provengono da due mondi molto diversi. Marlene è la vedova di un capitano di Marina, naufragato insieme alla sua nave e a tutto l'equipaggio. Liv, invece, è sposata con Sten, un facoltoso armatore privo di scrupoli.

Nonostante le loro differenze, le due donne hanno costruito insieme Rosenhag, trasformando la casa di un guardacaccia, circondata dalle rose, in un rifugio per donne che hanno bisogno di aiuto e non sono più in grado di provvedere a sé stesse.

Rosenhag diventa molto più di una semplice casa: è un luogo sicuro nel quale le donne possono sostenersi a vicenda, custodire segreti inconfessabili e trovare il coraggio di essere finalmente sé stesse, lontano dal giudizio della società.

Ma l'equilibrio costruito con tanta fatica è destinato a spezzarsi quando, alla porta di Marlene, compare un giovane identico al marito che credeva morto.

Il suo arrivo riporta alla luce verità sepolte e questioni rimaste irrisolte, minacciando di sconvolgere la serenità di Rosenhag. Nel frattempo, Liv deve affrontare le trame spietate del marito Sten, che rappresenta l'ultimo ostacolo tra lei e la possibilità di vivere nuovamente l'amore.

In una società che vorrebbe imporre alle donne obbedienza e silenzio, Marlene e Liv dovranno trovare la forza di difendere i propri sogni e la propria libertà.

Il segreto delle rose porta così a compimento il destino delle due protagoniste e chiude la storia delle Donne di Rosenhag con una vicenda incentrata sul coraggio, sull'amicizia e sulla possibilità di scegliere il proprio futuro.

Con Il segreto delle rose, Corina Bomann conclude la dilogia Le donne di Rosenhag riportando al centro della storia Marlene e Liv, due donne diverse per origine e condizione, ma unite da un legame profondo e dalla volontà di costruire uno spazio nel quale poter essere libere.

Uno degli elementi centrali del romanzo è proprio Rosenhag, la casa immersa tra le rose che le due amiche hanno trasformato in un rifugio per donne in difficoltà. È un luogo nel quale non esistono soltanto protezione e sostegno, ma anche condivisione: qui vengono custoditi segreti, affrontate paure e ritrovata la forza necessaria per sottrarsi al giudizio degli altri.

La serenità raggiunta, però, viene improvvisamente messa in discussione dall'arrivo di un giovane identico al marito di Marlene, una presenza capace di riaprire ferite e riportare alla luce verità che sembravano ormai appartenere al passato.

Parallelamente, Liv deve confrontarsi con Sten, il marito che continua a rappresentare un ostacolo alla sua libertà e alla possibilità di amare ancora. La sua lotta si inserisce in un contesto più ampio: quello di un'epoca in cui alle donne viene chiesto di accettare un ruolo di obbedienza e silenzio.

Il romanzo mette così in primo piano il desiderio di autodeterminazione delle protagoniste, mostrando il loro percorso attraverso segreti, minacce, sentimenti e scelte difficili.

Particolarmente importante è il rapporto tra Marlene e Liv: la loro amicizia diventa una forma di forza reciproca e rappresenta uno dei pilastri della storia. Insieme, le due donne cercano di difendere ciò che hanno costruito e, soprattutto, la possibilità di decidere della propria vita.

Il segreto delle rose è quindi il capitolo conclusivo di una saga familiare intensa e coinvolgente, nella quale il passato torna a bussare alla porta mentre le protagoniste devono trovare il coraggio di affrontare chi vorrebbe impedirne il riscatto.

Un romanzo che, attraverso la storia di Marlene, Liv e delle donne di Rosenhag, celebra l'amicizia, la libertà e il coraggio di inseguire i propri desideri nonostante le difficoltà e le convenzioni del proprio tempo.

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