Torna al catalogo
Copertina di L'ultima guaritrice

L'ultima guaritrice

★★★★☆4.0 927 recensioni 1 letture
EditoreTre60
Anno2025
Pagine443

L'ultima guaritrice di Giulia Dal Mas è una storia che attraversa tre epoche e intreccia amore, guerra, segreti familiari e ricerca delle proprie radici.

Austria, 1938. Ada Meyer, figlia di una nobildonna fiorentina e di un generale tedesco, si trova nella villa di famiglia sulle rive del lago di Costanza. Presto dovrà tornare a Firenze per sposare un uomo che non ha scelto. La sua vita cambia quando incontra Karl Berger, un architetto che lavora per suo padre. Ada si innamora di lui, colpita dalla sua brillantezza e dal suo profondo senso della giustizia.

Ma Karl è ebreo e il momento storico rende il loro amore ancora più difficile: l'Austria sta per essere annessa alla Germania di Hitler.

Cavalese, 1938. Marlena è una giovane maestra conosciuta da tutti come guaritrice, grazie alla sua grande conoscenza delle erbe e del corpo umano. Quando Ada e Karl arrivano in Val di Fiemme insieme a un gruppo di fuggiaschi e le chiedono aiuto per curare un bambino malato, Marlena comprende che il suo intervento può essere fondamentale per salvarlo.

Il passaggio di Ada e Karl, tuttavia, non sarà soltanto un episodio della sua vita: lascerà a Marlena un segno destinato a durare nel tempo.

Cavalese, 2024. Ester, proprietaria della locanda del paese, riceve una telefonata da Giulio Corsini, un avvocato fiorentino. L'uomo le rivela l'esistenza di alcune lettere mai spedite indirizzate a Marlena Pilcher, la nonna adottiva di Ester.

Ester decide di raggiungere la Toscana e, tra le antiche mura di palazzo Abati, scopre una storia familiare fatta di legami inattesi e di un grande amore.

Il viaggio nel passato porta così Ester a sollevare il velo sui segreti che hanno avvolto per anni le sue radici. Con l'aiuto di Giulio, questa ricerca le permette anche di scoprire una nuova sé, aprendosi alla possibilità di un futuro autentico e luminoso.

L'ultima guaritrice di Giulia Dal Mas è un romanzo che sviluppa la propria storia attraverso tre diversi momenti temporali: il 1938 in Austria, il 1938 a Cavalese e il 2024. Un intreccio che permette di collegare una vicenda ambientata durante un periodo storico drammatico con una ricerca familiare nel presente.

Al centro della parte ambientata nel 1938 ci sono Ada e Karl. Ada appartiene a una famiglia di origini importanti ed è destinata a un matrimonio che non ha scelto, ma l'incontro con Karl cambia i suoi progetti. Il loro amore si sviluppa però in un contesto particolarmente difficile: Karl è ebreo e l'Austria sta per essere annessa alla Germania di Hitler.

La storia si sposta poi a Cavalese, dove entra in scena Marlena, una giovane maestra conosciuta come guaritrice per le sue conoscenze delle erbe e del corpo umano. L'incontro con Ada e Karl e l'aiuto richiesto per curare un bambino malato rappresentano un momento destinato a lasciare un segno nella sua vita.

A distanza di decenni, nel 2024, è Ester a riportare alla luce ciò che il passato aveva lasciato dietro di sé. Una telefonata e alcune lettere mai spedite indirizzate alla sua nonna adottiva Marlena la conducono in Toscana, a palazzo Abati, dove scopre una storia familiare che non conosceva.

Uno degli elementi centrali del romanzo è quindi il rapporto tra passato e presente. Le vicende del 1938 tornano a parlare attraverso le lettere e la ricerca di Ester, permettendole di ricostruire legami e segreti legati alle proprie origini.

Accanto alla dimensione storica e familiare trova spazio anche quella sentimentale, rappresentata dal grande amore tra Ada e Karl e dal percorso personale di Ester. Il viaggio sulle tracce del passato diventa per lei anche un'occasione per comprendere meglio se stessa e guardare verso un futuro diverso.

L'ultima guaritrice si presenta così come una storia di amore, memoria e identità, costruita su due linee temporali che finiscono per incontrarsi attraverso i segreti di una famiglia. Un romanzo in cui le vicende del passato hanno ancora qualcosa da raccontare a chi, nel presente, è disposto a cercarne le tracce.

Potrebbe interessarti anche