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Copertina di Il gatto del giardiniere Novità

Il gatto del giardiniere

★★★★☆3.8 Voto della redazione 4 letture
EditoreLonganesi
Anno2026
Pagine336

Dopo il successo di Gli occhi di Monna Lisa, Thomas Schlesser torna con “Il gatto del giardiniere”, un romanzo che conduce il lettore in un viaggio emozionante nel cuore della grande poesia di tutti i tempi.

La storia è ambientata in una tranquilla cittadina della Provenza, dove vive e lavora Louis, un giardiniere taciturno e schivo che condivide la sua vita con il suo gatto. È conosciuto da tutti per il suo carattere riservato, ma anche per la sua grande abilità nel lavoro: sa come potare una rosa, abbassare una siepe o mettere a dimora un giovane albero nel modo migliore.

La sua vita cambia quando in città arriva Thalie, un'insegnante di Lettere in pensione che si trasferisce con il compagno in una casa deliziosa, circondata però da un terreno devastato da un violento temporale. Per sistemare il giardino, la donna decide di rivolgersi proprio a Louis.

Fin dal loro primo incontro, Thalie percepisce qualcosa nel silenzio del giardiniere. Intuisce nella sua solitudine l'eco di un dolore che sente vicino anche alla propria anima e decide di provare ad aiutarlo.

Nasce così un rapporto particolare, fatto inizialmente di silenzi e di poche parole. Thalie comincia a recitare a Louis le poesie che più ha amato, quei versi che nel corso della sua vita l'hanno aiutata a comprendere meglio il mondo. All'inizio sono soltanto pochi versi, pronunciati quasi distrattamente mentre il giardiniere lavora. Poi diventano poesie sempre più lunghe, fino a trasformarsi in un vero viaggio attraverso la storia della poesia.

Dagli aedi dell'antichità ai poeti del Novecento, le parole dei grandi autori diventano il filo conduttore del rapporto tra Thalie e Louis. La poesia entra così nel giardino e, poco alla volta, anche nella vita del giardiniere.

Quando il dolore torna a insinuarsi nella fortezza che Louis ha costruito intorno a sé, saranno ancora una volta i versi a offrire consolazione, compagnia e sollievo.

Attraverso le parole dei grandi poeti, Louis scoprirà la forza delle emozioni e la capacità della poesia di accompagnare chi soffre, curare le ferite e aprire nuovi orizzonti.

“Il gatto del giardiniere” di Thomas Schlesser è un romanzo che mette al centro la forza della poesia e la sua capacità di entrare nella vita delle persone, soprattutto nei momenti di dolore e solitudine.

La storia di Louis e Thalie nasce dall'incontro tra due persone apparentemente molto diverse. Lui è un giardiniere taciturno, chiuso nella propria sofferenza; lei è un'insegnante di Lettere in pensione che decide di affidarsi alle parole dei poeti per raggiungerlo. Il loro rapporto si costruisce quindi attraverso qualcosa di insolito e profondamente umano: la condivisione dei versi.

La poesia non è soltanto un elemento del racconto, ma diventa una vera protagonista. Le recitazioni di Thalie trasformano il lavoro quotidiano di Louis in un viaggio attraverso la storia della poesia, dall'antichità fino al Novecento.

Uno degli aspetti più significativi del romanzo è proprio questa idea della poesia come possibile forma di cura. Di fronte alla sofferenza, alle parole difficili da pronunciare e alla solitudine, i versi dei grandi poeti possono offrire compagnia, consolazione e una nuova prospettiva sul mondo.

Il giardino assume così un ruolo centrale nella storia: mentre Louis si prende cura delle piante, Thalie si prende cura di lui attraverso le parole. Da una parte ci sono rose, siepi e giovani alberi da coltivare; dall'altra ci sono emozioni e ferite da raggiungere con delicatezza.

Il risultato è un romanzo emozionante sulla poesia, sul dolore e sulla possibilità di trovare nuove strade attraverso le parole. Un libro che invita anche il lettore a riscoprire la forza dei versi e il loro potere di parlare a chi sa ascoltarli.

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