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Copertina di La canzone di Achille

La canzone di Achille

★★★★★4.5 13.715 recensioni
EditoreMarsilio
Anno2019
Pagine382

Dimenticate per un momento la guerra di Troia, i duelli, il sangue e gli scenari di battaglia. Dimenticate la violenza, le stragi e l'orrore. Al centro di La canzone di Achille di Madeline Miller c'è soprattutto il cammino di due giovani destinati a diventare inseparabili: Achille e Patroclo.

Prima amici, poi amanti e infine compagni d'armi, i due protagonisti condividono un legame che attraversa la loro intera esistenza. Giovani e splendidi per bellezza e gioventù, sono destinati a concludere la propria vita sulla pianura troiana, per rimanere uniti per sempre anche dopo la morte, con le loro ceneri mischiate in un'unica, preziosissima urna.

Madeline Miller, studiosa e docente di antichità classica, rievoca la storia d'amore e di morte di Achille e Patroclo, trasformando il ritmo solenne dell'epica nella ricostruzione di una vicenda di cui sono rimaste poche, ma inconfondibili, tracce.

Il loro rapporto viene raccontato come un legame tra uomini libero da ogni morbosità e restituito alla naturalezza con cui gli antichi greci riconobbero e accettarono l'omosessualità.

Il destino dei due giovani è profondamente intrecciato: Patroclo muore al posto di Achille e per Achille, mentre quest'ultimo non vuole più vivere senza il suo amato. Sulle mura di Troia si profilano così due figure capaci di oscurare persino la celebre e ormai usurata vicenda di Elena e Paride.

La canzone di Achille propone una prospettiva diversa sulla celebre vicenda legata alla guerra di Troia. Piuttosto che concentrarsi principalmente sugli scontri, sulle strategie militari e sulla violenza del conflitto, Madeline Miller pone al centro della narrazione il rapporto tra Achille e Patroclo.

La forza della storia risiede proprio nell'evoluzione di questo legame. I due giovani attraversano insieme diverse fasi della loro vita: dall'amicizia all'amore, fino alla condivisione del destino come compagni d'armi. La guerra e la pianura di Troia diventano così lo sfondo di una vicenda profondamente legata ai sentimenti, alla perdita e all'impossibilità di separare il destino di Achille da quello di Patroclo.

La formazione di Madeline Miller come studiosa e docente di antichità classica si riflette nella scelta di recuperare una vicenda che ha lasciato tracce limitate ma significative. Il legame tra Achille e Patroclo viene restituito senza morbosità, in una prospettiva che richiama il modo in cui l'omosessualità veniva riconosciuta e accettata nella società dell'antica Grecia.

Uno degli elementi più intensi della vicenda è il rapporto tra amore e morte. Il destino di Patroclo e quello di Achille appaiono indissolubilmente legati, fino alla morte e oltre la morte, quando le loro ceneri vengono destinate a rimanere insieme nella stessa urna.

La canzone di Achille mette quindi in secondo piano la tradizionale centralità della storia di Elena e Paride per lasciare spazio a due figure che, sulle mura di Troia, assumono un'importanza ancora maggiore: Achille e Patroclo.

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