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Copertina di La luce del Sistema Novità

La luce del Sistema

★★★★☆3.9 Voto della redazione
EditoreSolferino
Anno2026
Pagine288

La luce del Sistema di Maria Grazia Calandrone è una storia che comincia a Roma, prima all'interno di un'ambulanza e poi in un ospedale. Al centro del racconto ci sono una bambina di appena venti giorni e sua madre Ivie, impegnata disperatamente nel tentativo di salvarle la vita.

Ivie è arrivata in Italia come vittima di tratta. Nonostante il passato doloroso, nutre la speranza che il Paese in cui è approdata possa prendersi cura di lei e di sua figlia. Quella speranza, però, viene disattesa e proprio quella notte comincia per lei un nuovo calvario.

La sofferenza di Ivie, infatti, non nasce in Italia. Prima di arrivare nel nostro Paese è stata tradita dalle persone a lei care e portata via con l'inganno dalla propria terra. È stata inoltre minacciata attraverso una tradizione religiosa utilizzata come strumento di coercizione.

In Italia Ivie deve affrontare violenza, discriminazione e paura. Nel corso degli anni cerca di costruirsi una vita nonostante l'incertezza, trovando rifugi temporanei, lavori precari e incontrando uomini sbagliati. La sua principale preoccupazione rimane però quella di riuscire a garantire alle proprie figlie una quotidianità serena.

Quando sembra aver costruito una vita e una famiglia nel Paese in cui è arrivata, qualcosa cambia radicalmente. L'Italia che avrebbe dovuto rappresentare una possibilità diventa per Ivie la fonte di una nuova minaccia, fino al punto di rischiare di perdere ciò che ha costruito.

Il titolo del libro richiama proprio questa condizione: quando “la luce del Sistema” si accende su una persona, sembra non esserci più possibilità di sfuggirle.

Attraverso la storia di Ivie, Maria Grazia Calandrone racconta quindi una vicenda in cui esperienza personale e dimensione sociale si intrecciano, portando al centro temi come violenza, discriminazione, incomprensioni culturali e rapporto tra individuo e istituzioni.

La luce del Sistema è un libro che unisce racconto, riflessione, cronaca, analisi e denuncia. Maria Grazia Calandrone entra nella storia di Ivie attraverso una narrazione che vuole mostrare, con la forza dei fatti e delle testimonianze, le conseguenze delle incomprensioni culturali, delle violenze di Stato e delle omissioni.

La vicenda di Ivie permette di affrontare una realtà segnata da esperienze dolorose: il tradimento dei propri cari, l'allontanamento dalla propria terra, la violenza, la discriminazione e una lunga condizione di incertezza. La protagonista combatte inoltre per costruire una quotidianità più serena per le proprie figlie, nonostante le difficoltà che incontra.

Uno degli aspetti più significativi del libro è il modo in cui la dimensione personale viene messa in relazione con quella politica e sociale. La storia di una donna e di una famiglia diventa così anche un'occasione per interrogarsi sul funzionamento di un sistema capace, secondo la prospettiva del libro, di aggravare la vulnerabilità di chi dovrebbe essere tutelato.

La scrittura intreccia asperità e poesia, racconto e riflessione, personale e politico. Questa combinazione contribuisce a costruire un'opera che non vuole soltanto raccontare una storia, ma anche interrogare il lettore sulle responsabilità individuali e collettive.

Particolarmente forte è il tema dell'umanità oltre le differenze. Il libro propone infatti una riflessione sulla necessità di difendere un'idea di umanità che non dipenda dalla nazionalità, dalla condizione personale o dalle differenze tra le persone.

Nel complesso, La luce del Sistema si presenta come un'opera di forte impegno civile, nella quale la vicenda di Ivie diventa il punto di partenza per raccontare violenza, paura, discriminazione e rapporto con le istituzioni. Un libro che intreccia cronaca e narrazione con l'obiettivo di trasformare una storia individuale in una riflessione più ampia sulla dignità e sull'umanità

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